A Lucca la visita della Referente Regionale della Commissione Esperti Legali dell’AIA

Lunedì 28 febbraio si è tenuta presso la Sezione di Lucca la consueta RTO dove gli associati lucchesi hanno avuto il piacere di ospitare la collega Avv. Giulia Cipriani, referente per la Regione Toscana della Commissione Esperti Legali dell’AIA – guidata dall’Avv. Valerio Di Stasio. Un incontro quanto mai utile dove gli associati, specie i più giovani, hanno potuto apprendere un aspetto fondamentale per la nostra attività, la tutela legale.

Partendo da un presupposto negativo, qual è la violenza nei confronti degli Arbitri, è stato importante apprendere, attraverso l’intervento di Giulia, che al fianco degli associati esiste una squadra di esperti pronta a sostenerli legalmente in caso di evenienza di questi deprecabili eventi. In tal senso la collega ha ricordato come l’AIA si sia impegnata recentemente nella campagna di informativa denominata #Rossoachitocca avente lo scopo di sensibilizzare il legislatore verso le tematiche legate alla violenza contro i colleghi, che portino ad un inasprimento delle sanzioni nei confronti dei colpevoli.

Molto utile la spiegazione delle modalità di comportamento da mettere in atto in caso di una violenza subita e sulla relativa procedura prevista dall’AIA, attraverso la quale un Arbitro od Osservatore, tramite il proprio Presidente di Sezione, abbia diritto a ricevere consulenza gratuita dalla Commissione Esperti Legali nelle fasi successive al fatto e di avere assistenza legale gratuita nei procedimenti giudiziali per condotte violente a loro danno. Tra i tanti importanti consigli pratici, Cipriani ha fatto una raccomandazione: “Non ci sono eroi! Se non siete più nelle condizioni psicofisiche di terminare una gara a seguito di violenza: sospendete la gara!”. Altra utile raccomandazione è stata quella di recarsi il prima possibile dopo l’accaduto presso un pronto soccorso al fine di poter ottenere il referto medico che cristallizzi le conseguenze fisiche causate dalla violenza subita.

Nella seconda parte della serata è stato poi affrontato il tema, sentitissimo dai colleghi più giovani ma utile anche ai più anziani, dell’utilizzo dei social da parte degli associati AIA. Ricordando i doveri associativi di chi fa parte di questa associazione Giulia ha invitato caldamente i ragazzi ad un utilizzo ponderato e attento dei moderni mezzi di comunicazione onde evitare di incorrere in provvedimenti sia di natura sportiva che penale da parte degli organi di Disciplina dell’AIA. In tal senso molto utili e fonte di domande interessate sono stati degli esempi di sentenze, estratte dal massimario AIA, legate all’utilizzo improprio dei social da parte di associati, dalle quali è stato possibile prendere coscienza di cosa non sia consentito condividere, in particolare giudizi su operato di colleghi o avallare giudizi altrui lesivi o offensivi verso altri associati. Queste tematiche hanno prodotto un ampio dibattito tra i colleghi presenti in cui Giulia ha fornito le opportune risposte ai questi e dubbi posti.

A conclusione della piacevole serata, condotta con competenza e simpatia dalla collega, il presidente Ruffo ha voluto omaggiare l’ospite a nome del Consiglio Direttivo e di tutti gli associati lucchesi.

 

articolo di Luca Cesaretti

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